Post

Visualizzazione dei post da Luglio, 2016

Il senso della vita

Immagine
Noi conosciamo la potenza delle armi, la potenza del prestigio, la potenza della manipolazione delle opinioni di massa, la potenza della violenza e quella della persuasione occulta.
Oggi, più che mai, siamo manipolati, a volte affascinati da taluni personaggi a tal punto da essere completamente ammaliati dal loro carisma, portandoci a credere ciecamente in tutto quello che dicono o fanno.
In questo tempo, dove l'uomo è sempre più preoccupato per se stesso, è più attento e, a volte, ossessionato dalla vita materiale ed egoista, ci accorgiamo che la carità verso il prossimo sta scomparendo dal cuore dell'uomo e il peccato sta diventando padrone assoluto.

Vogliamo l'autonomia da Dio e non ci accorgiamo che la nostra vita sta diventando priva di umanità e, soprattutto, priva di coscienza, l'unico elemento che ci permette di operare con senso di giustizia e di onestà.
Niente più ci sembra volgare, tutto ci appare onesto; niente disturba la decenza umana, nemmeno la mistifi…

Il Giubileo

Immagine
Giubileo, dall’ebraico yôbêl, vuol dire: “corno di montone”, indicante “remissione e liberazione”; dal latino iubilaeum, letteralmente “gridare di gioia”.
Il Giubileo fu istituito da Dio come anno di gioie e delizie, per onorare e adorare l’Eterno.
Venne ordinato a Mosè circa 3.500 anni fa, prima che il popolo d’Israele venisse introdotto nella terra promessa.
Doveva essere celebrato ogni 50 anni, iniziando nel gran giorno del Yom Kippur (il Giorno dell’espiazione), in cui si immolavano degli agnelli per i peccati degli uomini (figura del sacrificio di Gesù).
Quando il sangue della vittima era versato e l’espiazione del peccato compiuta, il corno, strumento musicale del tempo, vibrava diffondendo il suono per tutto Israele annunziando l’inizio del Giubileo.

Era un anno di completo riposo per la terra, e non come al giorno d'oggi in cui viene spremuta anno dopo anno al non ne posso più, con pesticidi a volontà.
Alla preoccupante domanda dell’uomo: “Che mangeremo? Se non semineremo…